Archive for ottobre 2007

Expo 2015 – BIE BIE

24 ottobre, 2007

Feeding the planet, energy for life?

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Milano e Smirne in gara per aggiudicarsi l’expo 2015. Fervono i preparativi e si allestisce la scena per una degna accoglienza dei commissari. Infatti, arrivano i Bie (Bureau International des Expositions), ospiti importanti, e Milano ripulisce il suo volto. Chi sa mai che questo incontro possa cambiare il nostro destino. Per cui mostriamo il piazzale davanti alla Stazione Centrale pieno di colorate sculture e lustro come non lo è mai stato. Piantumiamo le aiuole di fiori colorati e allontaniamo ubriaconi, clochard, zingari e malavitosi dal piazzale. Stupiamo i nostri egregi ospiti con effetti speciali e innalziamo luci al cielo come ha fatto New York per sostituire temporaneamente le sue torri gemelle. Appendiamo bandierine a festa lungo tutto il “boulevard” che da piazza della Repubblica porta in stazione e mostriamo che Smirne non può competere con questa bella, efficiente e vibrante città.
Certo l’EXPO 2015 fa gola e tutti poiché, come ogni grande evento (vedi le Olimpiadi invernali a Torino 2006, Olimpiadi ad Atene 2004, Genova 2004 capitale della cultura, e via dicendo) significa denaro, lavoro, attenzione da parte del pubblico nazionale e internazionale. Non solo, un grande evento può significare molto di più ed essere l’occasione per un ri-posizionamento nel mercato-mondo in cui le città alla stregua di prodotti sono esposte nella grande vetrina della globalizzazione.

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Se così è, allora nulla deve essere lasciato al caso e i valori, le ambizioni, le caratteristiche identitarie della città devono essere mostrate con una strategia comunicativa mirata, chiara e coordinata. La città deve dichiarare ciò che realmente è o desidera diventare attuando progetti concreti e comunicandoli coerentemente. Tutta Milano deve apparire come un grande e vitale organismo che parla di se stesso a un pubblico internazionale senza trascurare però i suoi abitanti.
Kotler (Kotler; Asplund; Rein; Heider; 1999. Marketing Places Europe), grande guru del marketing territoriale, già nel ‘99 parlava di SIM (Strategic Image Management) riferendosi a quel processo di ricerca dell’immagine di una città rintracciabile scegliendo le informazioni essenziali da una sorprendente quantità di dati emessi da un luogo. Sempre nello stesso libro gli autori ammoniscono dal prospettare una città diversa da quella che è realmente, pena l’effetto opposto a quello che si voleva ottenere con la comunicazione.

Allora io mi pongo alcune domande:
Quale è la SIM di Milano? Sarà in grado Milano di gestire il processo comunicativo per proiettare un’immagine coerente e veritiera della sua essenza?
Basterà un Expo perché Milano possa davvero scoprire una vocazione ecologista? Basterà dunque per una città dove da anni si va avanti con la ridicola pantomima delle domeniche chiuse al traffico, dove il livello di co2 è costantemente al di sopra dei livelli di guardia, dove muoversi in bicicletta è più rischioso che gettarsi da una montagna col parapendio?
Saprà Milano gestire i suoi progetti in modo tale da trarne un beneficio che vada oltre il 2015? O l’Expo avrà uno sviluppo sulla falsa riga dei mondiali del ‘90 che hanno lasciato opere architettoniche e infrastrutturali incomplete per una scorretta gestione delle risorse?

Ma ciò che più mi preme sapere è questo: il Comune di Milano chiamerà dei cultural designer per collaborare nel team che si sta occupando dell’Expo 2015?

Bie Bie ☺
Luigi Brenna

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Sul logo e soprattutto sul pay off non mi pronuncio …ma sono convinto che avranno qualcosa da dire i miei colleghi o gli attenti lettori di questo blog ai quali passo la parola.
Andate a vedervi il sito http://www.milanoexpo-2015.com

Milano Film Festival 2007

13 ottobre, 2007

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Si è concluso il 23 settembre il Milano Film Festival, confermandosi un appuntamento importante per la città. Un vasto pubblico composto da bambini, amanti del cinema, registi, giovani e critici cinematografici provenienti da diverse parti del mondo ha seguito con passione e interesse la manifestazione. Mai prima d’ora il Milano Film Festival era stato così grande con oltre 300 film proiettati, oltre 50.000 spettatori a metà della manifestazione, 6 sale di proiezione, con più di 20 appuntamenti, 5 concerti, incontri e presentazioni sparse per la città. La manifestazione nel tempo è cresciuta dal nulla conquistando la sua ufficialità a livello mondiale e nel sito ufficiale è possibile trovare molte informazioni e tanto materiale che testimoniano la portata di questo evento. Nato da un lavoro di ricerca sulle espressioni culturali del cinema nel mondo ad opera del team di Esterni, il festival, fin dalla sua nascita nel 2002, ha cercato di far conoscere al pubblico opere di registi provenienti dai posti più sperduti del mondo, ribaltando le logiche di distribuzione cinematografica. Vi lasciamo qui alcune immagini dei momenti del festival.

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link: Esterni http://www.esterni.org / Milano Film Festival http://www.milanofilmfestival.it/