Archive for settembre 2007

San Paolo: cartelloni pubblicitari addio

20 settembre, 2007

Una metropoli da fantascienza.

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Sfondo muto di parole vendute, tela rovinata di immagini provocanti, la città non è solo questo.
La città non è solo il territorio che occupa. La città non è solo un agglomerato di architetture. La città non è solo l’insieme dei suoi abitanti. Non è sempre la città che si comunica ma, sempre più spesso, diventa, per alcuni un insignificante supporto comunicativo. È l’amata/odiata pubblicità. A volte compagna di viaggio durante gli spostamenti metropolitani, sempre più pieni di ostacoli, a volte troppo invasiva da coprire i muri, vestire i palazzi, occupare le strade e soffocare l’aria, Per alcuni può trasformarsi in Km di carta utile per esprimere una personalità eccentrica. Se ci fermiamo a pensare è facile rendersi conto che troppo spesso, la pubblicità, sovrasta la debole voce delle strade, che dovrebbero solo ospitarla , con urla che parlano marketing. Tutti noi abbiamo in mente le immagini di Tokyo o New York con interi palazzi interamente ricoperti da insegne luminose che bombardano i passanti con espliciti messaggi promozionali illuminando la notte con luci al neon. Accanto alle grandi metropoli mondiali anche le nostre piccole città portano esempi storici di barbare invasioni: i milanesi ricordano da generazioni Porta Romana, Porta Venezia, Piazza Duomo, ecc.
Lo possiamo chiamare “inquinamento visivo”: rotta la membrana protettiva, informazioni, immagini, luci e colori arrivano al nostro cervello senza tregua.
Oltreoceano c’è chi ha osato dire basta e diventare ecologista. (more…)

Cantieri d’Arte

14 settembre, 2007

Ridisegnare i luoghi comuni

Un luogo comune non è un “luogo comune”. A Viterbo l’hanno capito.
Contemporaneità, sviluppo, arte, sperimentazione e progetto sono le parole chiave. Cantieri d’Arte si propone come obiettivo, attraverso l’arte contemporanea, di portare allo scoperto realtà, apparentemente, senza significato. Anche i luoghi comuni hanno una personalità. Sono luoghi potenzialmente ricchi di significato e in grado di regalare emozioni se stimolati. Come una persona timida e introversa, il luogo comune è in grado di diventare interessante, basta scovare la giusta chiave di lettura.

Ridisegnare i luoghi comuni si occupa proprio di questo: far “parlare” dei luoghi muti. In questo progetto viene data importanza anzitutto al luogo ma anche alle persone, ricostruendo il tessuto di relazioni sociali, alla storia, scavando nella memoria collettiva del luogo, al presente, analizzando il contesto contemporaneo, in modo tale da sviscerare ogni possibilità di sviluppo. (more…)