Un colorato flusso di idee creative invade Bovisa e tutta Milano.
Progetto by: Agenzia XYZ
Il progetto intende dare un’identità forte al quartiere e valorizzare i luoghi di creatività, mediante una campagna di affissione, una mappa promozionale per il miglioramento dell’accessibilità, ed un blog aggiornato con mostre/eventi, uniti a interventi di riqualificazione e installazioni in loco e a una linea di merchandising.
Promuovere la creatività, sempre più radicata nel quartiere, valorizzando in tutta la città i luoghi di Bovisa dove questa si esprime e rendendoli più accessibili, è l’obiettivo del progetto “Bovisa, dove scorre la creatività”.
Alla base della strategia comunicativa c’è la metafora della vena creativa, come espressione dell’energia, del flusso e del movimento di idee presenti nel quartiere, in particolare in luoghi come Triennale Bovisa, Politecnico di Milano, BaseB, Baubau’s, La Scighera, The BagArtFactory, Cantiere Bovisa, che costituiscono la rete di luoghi comunicati nel progetto in grado di rendere attraente l’intera zona. Il progetto si rivolge a giovani e creativi, studenti universitari e interessati all’arte contemporanea, che frequentano già Bovisa per il Politecnico o se non la frequentano, potranno essere attratti da ciò che ha da offrire loro. Nel lungo periodo si intende attrarre anche altre attività e studi del settore.
Gli interventi progettuali mirano a dare un’identità forte e unitaria a Bovisa, tramite installazioni nell’arredo urbano e una campagna di comunicazione in tutta Milano, rendendone la visita un’esperienza unitaria.
Il concetto del flusso di idee creative è sintetizzato nel logo, costituito da una “B” di Bovisa che rimanda alla forma di un cuore da cui partono vene di diversi colori, e nello stile grafico degli altri artefatti, che ricorda lo scorrere di fluidi e il movimento. Essi informano e invitano a recarsi nel quartiere e facilitano l’individuazione e la fruizione dei luoghi di creatività.
Per comunicare il quartiere è stata progettata una serie di manifesti con fotografie in bianco e nero raffiguranti particolari di Bovisa, che rendono la campagna fortemente localizzata, su cui spiccano elementi colorati in movimento. Una mappa tascabile orienta, comunica cosa vedere e segnala un blog aggiornato dai partner con tutti gli eventi e le mostre in corso.
Oltre al logotipo e alla campagna di comunicazione, sono una serie di interventi fisici a dare identità al quartiere: l’installazione di pannelli sui muri della frequentatissima stazione per dare il benvenuto ai visitatori, “riccioli” colorati per le strade che indicano i luoghi di creatività, riconoscibili anche da una insegna al neon. Infine, una linea di merchanding permette di promuovere e portare con sé il marchio dell’esperienza Bovisa.



